Pog: olio extra vergine quotidiano

Caprino, piccolo e caratteristico paese dell’entroterra gardesano, è famoso fin dall’antichità per la sua produzione di olio. La vicinanza del lago e le possenti spalle del Monte Baldo che gli fanno da scudo, mitigano il clima e la zona diventa ideale per la coltivazione dell’ulivo e della vite.

Pog olio extra vergine quotidiano - Olio extravergine

Anche qui l’annata 2015 è stata buona, l’estate calda e secca ha limitato le possibili avversità, in particolare la mosca olearia.
Il P.o.g è una cooperativa di produttori che conferiscono le loro olive direttamente al frantoio Pog che si occupa della frangitura, confezionamento e commercializzazione dell’olio.

La cooperativa produce vari tipi di olio extravergine, ecco i due che abbiamo preferito:

Olio extra vergine di oliva
Ѐ il loro prodotto classico ottenuto da un blend delle tipiche cultivar del lago e delle colline veronesi come casaliva, frantoio, leccino e pendolino. Un elegante profumo di erbette di campo, fieno ed interessanti note agrumate; in bocca è pulito, una nota leggera di amaro con un bel piccante, piacevole nell’uso della nostra cucina quotidiana veneta.
Prezzo: 8,50 Euro/litro

Pog olio extra vergine quotidiano - Olio grezzo

Olio extra vergine di oliva – Olio Grezzo
Si tratta di un olio non filtrato, con un buon profumo di drupe ed erbe fresche. Al palato presenta una spiccata nota dolce ed un leggero piccante nel finale. Rispecchia il tipico sapore dolce e delicato dell’olio extra vergine del Garda, gradito dalla maggior parte dei consumatori che non amano gli aromi forti del sud, specialmente ai bambini, buoni con tutti i cibi, con un ottimo rapporto qualità prezzo per un uso quotidiano.
Prezzo: 8,50 Euro/litro

Qualche suggerimento per apprezzarli meglio ve li vogliamo dare: pesce magari quello del vicino lago, sul pane, bruschette, patate al forno, verdure cotte o per un delicato pinzimonio dove intingere le verdure crude.

Per i curiosi c’è anche un interessante periodico, POG informa, che con un linguaggio semplice alla portata di tutti spiega molte cose sul mondo dell’olio. Quando fate acquisti e passate dal frantoio, non dimenticate di prenderne una copia.

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino.
Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l’immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno.
Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola “..è piccola..”, mio papà che facendomi l’occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino.
Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà!
Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali.
Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine.
Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi.
Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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