Il nostro contributo all’estinzione – terza puntata

Giovedì 24 marzo ecco nuovamente riunita la Confraternita Estintori. Serata molto fortunata! Delle sette bottiglie portate in degustazione solo due hanno ceduto allo scorrere del tempo mentre le altre cinque hanno dato grandi soddisfazioni e prova di longevità come potrete leggere qui di seguito.

Estinzione 3 - Creari

Gambellara Classico Doc Creari 2007 – Azienda Agricola Cavazza
Partiamo con il più giovane: un gambellara di nove anni!
Una leggera evoluzione ossidativa al naso lo riempie di fascino e mistero, dopo qualche minuto la frutta diventa sempre più presente: albicocche, mele e pere cotte al forno che poi lasciano spazio alle note di miele di tarassaco e al fieno. Una nota del tutto particolare ci ricorda il babà al rum.
In bocca il gusto è pieno, polposo e lungo con discreta freschezza.

Estinzione 3 - Portinari

Soave Doc Santo Stefano 2004 – Azienda Agricola Portinari
Dopo dodici anni ancora potente e opulento esattamente come il Sig. Umberto ha voluto e continua a volere il suo Santo Stefano.
Bouquet emozionante ricco di frutta secca, frutta esotica e la tipica nota vegetale della garganega.
In bocca la grande presenza di glicerina e alcool lasciano nel palato una leggera nota oleosa e rivelano un sapore pieno e potente. L’acidità è notevolmente calata ma cercando il piatto giusto è ancora in grado di regalare grandi emozioni… qualcuno sussurra “fa pensare a un amarone bianco”.

Estinzione 3 - Ca Lojera

Lugana Doc Vigna Silva 1999 – Ca’ Lojera
Una vera estinzione perché non lo producono più, ma anche una vera sorpresa per i nostri sensi.
Già il colore è una chicca, un giallo dorato che vira verso l’arancio. Il profumo è ricco di agrumi canditi, bucce d’uva, una intensa sensazione tannica, che poi lasciano spazio alla frutta disidrata e successivamente alla frutta secca e alle note eteree. Ancora più sorprendente al palato dove si rivela ancora giovane, fresco e grintoso. Un vino difficile ma intrigante.

Estinzione 3 - Villa Novare

Albion 1999 – Villa Novare – Igt Veneto Cabernet Sauvignon
Altra vera estinzione – questo vino non lo producono più.
Colore un po’ aranciato, molto concentrato.
Al naso subito è un po’ chiuso con sentori di frutta cotta in padella poi si apre verso profumi più eleganti di caffè, cacao e note eteree.
Al palato è ancora molto presente la nota vegetale, ricorda le fave di cioccolato che prendiamo alla mattina perché ricche di sostanze antiossidanti (se non le prendete, provate!). Discreta l’acidità ma con una buona sapidità che gli regala una bella beva.

Particolare soddisfazione ci è stata data dai “ragazzi del 99” che abbiamo trovato in grande forma

Ma ora passiamo all’Ospite, perché Tastevin è un local blog di ampi orizzonti, apprezziamo e degustiamo anche i vini nati in terre lontane dalle nostre, e altrettanto volentieri li estinguiamo!

Estinzione 3 - Capatosta

Morellino di Scansano Docg Capatosta 2007- J & G Paglia Poggio Argentiera
Questa Azienda non esiste più, anche qui una vera estinzione.
Il colore è ancora vivace e anche al naso si rivela ancora fresco e giovane con profumi di frutta rossa croccante: ciliegie, more, prugne, ancora presente anche la nota floreale, una bella nota balsamica e note terrose, boscose. Anche al palato è un vino concentrato, potente e persistente.

Alla prossima…

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino. Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l'immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno. Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola "..è piccola..", mio papà che facendomi l'occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino. Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà! Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali. Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine. Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi. Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

Un pensiero riguardo “Il nostro contributo all’estinzione – terza puntata

  • aprile 8, 2016 in 7:31 pm
    Permalink

    Bellissimo post. Sono felicissima di aver scelto per gli Estintori ( o Dinosauri) il Creari e il Capatosta. Ci divertiamo proprio eh! Ciao Ivana e Matteo!

    Risposta

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