Il nostro contributo all’estinzione – seconda puntata

“Capitano, mio capitano!” Come i giovani allievi del professor Keating ne L’Attimo fuggente ci apprestiamo con entusiasmo a partecipare alla nuova riunione della setta, non certo di poeti estinti ma di vini.
La nostra confraternita si presenta sorridente e divertita alla serata: è bello vedere come degustatori di esperienza abbiano accolto con entusiasmo questa iniziativa, riappropriandosi del lato dell’allegro passare il tempo insieme grazie al vino, e per questo li ringraziamo!

Estinzione 2 - Gli estintori

Delle nove bottiglie portate in degustazione solo sette hanno resistito al trascorrere del tempo e cinque le abbiamo estinte ancora in gran forma; vediamo quali sono:

Ca’ del Magro Custoza Superiore 2011Azienda Agricola Monte del fra’
Le uve sono tutte del vigneto Ca’ del magro e la bottiglia è un bel Magnum. Il bouquet è pieno, intenso con sentori di idrocarburi, erbe secche, frutta tropicale.
In bocca scorrevole, sapido con delicata nota di nocciola in chiusura. Sia al naso che in bocca la sensazione è che questo vino sia ancora giovane, probabilmente la sua estinzione poteva essere posticipata. Bella sorpresa, molto buono!
Nel corso della serata il vino continua la sua evoluzione e gli idrocarburi lasciano sempre più spazio alla dolcezza della frutta matura, alle spezie in primis l’anice, poi un delicato profumo di cenere e petali di fiori secchi, davvero un vino complesso e sempre più elegante.

Soave Classico Sacripante 2008Le Battistelle
Subito chiuso al naso poi si apre su note di pietra focaia, leggere note di idrocarburo che suggerirebbero il riesling se subito dopo non arrivassero il fieno e le erbe secche e poi la frutta secca, nocciola e sul finale una mandorla leggermente amarognola. In bocca pieno e complesso ancora con un’ottima freschezza, buona la bevibilità e persistenza. Vino non facile, ma molto intrigante.

Soave Classico Le Bine 2004Tamellini
Naso: evoluto, note eteree con sentori di pietre, ceralacca, frutta matura, ma ancora fresco. Al palato frutta secca potente e non amara, con note di scorzette di arance candite; si sente che la freschezza è calata ma la beva è ancora molto piacevole, buona la sapidità.

Lagrein Riserva 2007Abtei Muri
Elegante e avvolgente il bouquet con note di frutta matura, la polpa dell’uva, prugna, tabacco, cacao. Al palato una nota gessosa, ancora il cioccolato, piacevole con un tannino morbido, vino molto elegante.

Amarone Classico Enorama 2003Enrico Recchia
Molto buono: tantissima frutta matura a farla ancora da padrone, poi le eleganti e coinvolgenti note eteree e spezie dolci. In bocca torna il frutto che rende la beva gradevole e appagante, poi cioccolato e spezie. Ampio, complesso ancora di buona freschezza.
Proviene da vigne di 60 anni di età, gran bell’esempio della longevità dell’amarone. Bella pure l’etichetta, con il motto “Per storia, per istinto e per passione”, come noi della Confraternita Estintori.

Estinzione 2 - TamelliniEstinzione 2 - RecchiaEstinzione 2 - Monte del FraEstinzione 2 - Le BattistelleEstinzione 2 - Lagrein

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino. Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l'immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno. Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola "..è piccola..", mio papà che facendomi l'occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino. Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà! Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali. Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine. Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi. Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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