I vigneti di Ettore.. e del nipote Gabriele

I Vigneti di Ettore è una delle realtà emergenti della Valpolicella; si tratta di una cantina giovane, la prima annata risale infatti al 2011, ma che coniuga con buoni risultati l’esperienza di nonno Ettore con l’intraprendenza giovanile del nipote Gabriele.
Il nonno è Ettore Righetti, per oltre cinquant’anni socio, collaboratore e presidente della Cantina di Negrar, testimone delle innumerevoli trasformazioni che la Valpolicella ed i suoi vini hanno subito in questi anni, ben felice di poter lasciare in eredità la sua esperienza al nipote Gabriele che con passione si sta laureando in Enologia.
Per ora in cantina li aiuta l’amico enologo Paolo Grigolli.

L’azienda è piccola, conta 5 ettari vitati, i vigneti sono dislocati in varie zone, diversi appezzamenti con differenti esposizioni, ognuno con il suo microclima. Per ora viene fatto un blend delle varie parcelle, poi in futuro si vedrà.

Tutti i vigneti sono in collina, coltivati con le tipiche varietà della valpolicella: corvina, corvinone, rondinella, croatina e molinara, e con piccole presenze di vecchie varietà veronesi: lo spigamonti dai tralci rossi, l’oseleta, la recantina, la corbinella, la pelara, quasi un archivio storico per salvare le esperienze del passato e tenerle come carte da giocare per un possibile futuro.

Vigneti di Ettore - Ivana

Tra i diversi vini degustati vi parliamo di quelli che ci hanno più colpito:

Valpolicella Classico 2014 Doc € 6,5
Valpolicella vecchio stampo, con tradizionale ed intenso profumo di ciliegia, viola e rosa, diretto, piacevole e beverino grazie ad una bella spalla acida.
Abbiamo assaggiato in anteprima anche il 2015 ancora in acciaio, più esplosivo con corpo e nota fruttata maggiore, sincero figlio della propria annata.

Amarone Classico della Valpolicella Docg 2012 16% € 33 euro
Intenso bouquet fruttato, con intrigante nota floreale e delicate spezie dolci. Avvolgente in bocca con molta freschezza che pulisce il palato e invoglia al sorso successivo. Si era già fatto notare ad anteprima Amarone in Gran Guardia, anzi è proprio per l’ottima impressione che ci ha fatto che siamo qui in visita, bello e tipico, espressivo del suo territorio.
Abbiamo avuto il piacere di assaggiare da tonneaux una parte di questo Amarone 2012 che si sta ancora affinando ed uscirà come riserva nel 2018, ma abbiamo assaggiato anche l’Amarone 2013 prelevato dalla botte, una gran bella annata che promette davvero bene e ci conferma l’impostazione dell’azienda.

Arsi 2013 Rosso Veronese Igt 15% € 21
Nasce da una selezione di uve sottoposte a leggero appassimento, prodotto solo nelle annate migliori (2011, 2013, 2015).
Uvaggio di Corvina 30% – corvinone 30%- croatina 30% – pelara 10%
Raffinati e intensi profumi di fiori rossi, poi frutta croccante, dal ribes alla melagrana, infine rocce e lasciti terrosi con sapidità e radici. Affilato e tagliente in bocca, sapido. C’è anche una grande acidità che lo rende longevo e piacevole a tavola, soprattutto con i cibi grassi invernali come il cotechino.
Questo vino non fa la fermentazione malolattica, ci piace dirlo perché significa che non è stato addomesticato in alcun modo. Ѐ figlio di un particolare territorio da cui gli viene anche il bellissimo nome: gli “Arsi” sono delle fessurazioni carsiche del terreno, le più grandi possono essere anche come una stanza, che drenano l’acqua, mantengono i terreni asciutti, costringono a basse produzioni ma le rendono ricche di lasciti minerali. A tavola è un originale e piacevole alternativa all’amarone.

Alla prossima…

Vigneti di Ettore
Via S.Martino, 8 37024 Negrar (VR)
cell. 340 4620518
mail: info@vignetidiettore.it

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino.
Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l’immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno.
Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola “..è piccola..”, mio papà che facendomi l’occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino.
Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà!
Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali.
Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine.
Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi.
Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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