Ricordi in bottiglia

La palla di vetro con la neve che cade è uno dei più comuni, inutili souvenir che si acquistano in vacanza e che poi vanno a intasare le nostre case. Per fortuna noi amanti del vino siamo immuni da questa pallomania e solitamente ce ne torniamo a casa con qualche bottiglia vacanziera sotto il braccio. Sono vini per noi insoliti e speciali perché profumano di incontri e di luoghi che è piacevole condividere con gli amici. Da questa nostra lodevole virtù nasce questa serata di fine estate dove ognuno porta una sua bottiglia-ricordo di una vacanza.

Petite Arvine Vigne Vigne Rovettaz 2013  
Vallée  d’aoste Dop 
Grosjean

Vino di grande eleganza. L’abbiamo degustato più di un anno fa ed il cammino di questo vino è continuato verso note più evolute, mantenendo sempre in primo piano la nota minerale che lo caratterizza e liberando con calma una intrigante nota fumé.

Al palato c’è ancora la freschezza che lo mantiene piacevolmente bevibile nonostante l’importante struttura del corpo.

Continua a invecchiare ad alti livelli, peccato non averne una terza bottiglia da aprire l’anno prossimo!

Vigna del Lume  Ischia Biancolella 2017
Cantina Antonio Mazzella

Biancolella in purezza, vitigno autoctono dell’isola d’Ischia.

Al naso la nota di sapidità vulcanica fa riconoscere il territorio da cui arriva, poi esce la piacevole nota aromatica con frutta e erbe mediterranee.

In bocca un vino più semplice di quanto ci si aspetti, sapido, piacevole e scorrevole. Va giù nella gola ma una parte finisce nella testa in allegri ricordi d’estate, sole e mare, canzonette e profumi di spiagge.

Un vino molto disponibile verso cibi ricchi di fantasia e di colori, da cucina mediterranea.

Elba Vermentino Doc 2015 – 13,5%
Acquabona

Sole e mare anche in questo ottimo vino dall’isola d’Elba.

Al naso una sapidità marina, profumi di erbe aromatiche delicate e piacevoli, con leggere note balsamiche che rinfrescano.

In bocca ha grande bevibilità, pulito, diretto e fresco, quasi dissetante, con un corpo piacevolmente snello.

Vino delle cene di pesce d’estate, da bere freddo con tutte le delizie che il mare ci offre.

Bolgheri Rosato Doc 2017
Cantina Michele Satta

Siamo nella maremma livornese, più famosa per i vini rossi e forse in questo ottimo rosato si sente una mano abituata ai rossi.

Ѐ un rosato meno esplosivo al naso rispetto a quelli della nostra zona del lago di Garda, all’inizio anzi è un po’ chiuso e serio, mentre il corpo è gustoso, esuberante, pieno, da abbinare alla cucina toscana, specialmente ai suoi salumi. Ѐ fatto con uve sangiovese, syrah e merlot, in bocca è lungo, fresco e sapido, elegante, con qualcosa che ricorda che siamo vicini al mare. Rosato di forza, tutto ottimismo e disponibilità, facile da abbinare.

Cannaiola di Marta 2017, Colli Etruschi Viterbesi Dop
Azienda Agricola San Lazzaro – Marta  Vt

Un vino particolare prodotto attorno al Lago di Bolsena con uve di cannaiolo nero.

Bouquet giovane, vinoso, fruttato di more , floreale di viole e peonie.

In bocca è un vino con un residuo zuccherino avvertibile, quasi amabile, ma piacevole e godibile perché la notevole acidità fa da contraltare alla morbidezza e la bocca rimane pulita.

Gustoso ti lascia i fiori in bocca. Diverso e curioso.

Dalle sue parti è in abbinamento tradizionale con le anguille del lago ma noi lo vorremmo provare anche con dei salumi speziati.

Casina di Doro  Vino Nobile di Montepulciano Docg 2012
Azienda Agricola Canneto – Montepulciano

Profumo intenso e bella speziatura. Ѐ un vino carnivoro, nel senso che appena lo sentiamo, pensiamo subito che deve essere ottimo con le carni.

Bouquet fruttato e ricco di tutte le note dolci che arrivano dall’affinamento in barrique.

In bocca dimostra di avere un bel corpo ma trama non pesante. Piacevolmente secco e asciutto, ancora giovane per note ancora dure che devono evolversi e lo miglioreranno, come è nella sua natura di grande vino. Qui paghiamo la nostra fretta, sarebbe migliorato.

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino. Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l'immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno. Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola "..è piccola..", mio papà che facendomi l'occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino. Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà! Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali. Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine. Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi. Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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