Qualcuno mangerà l’olio e berrà il vino…

Sono ospite di Daniele Venturini, azienda a conduzione familiare di San Floriano nel cuore della Valpolicella Classica.
Daniele mi accompagna a vedere il loro vigneto più importante sulla collina della Masua, siamo a 250 metri di altitudine proprio in mezzo tra la valli di Negrar e di Marano.
Con orgoglio mi mostra le sue viti a pergoletta che girano intorno al colle, sorrette dalle tipiche “marogne”; mi racconta che da tre anni non usano i diserbanti chimici perché sono in conversione biologica, vogliono la certificazione come riconoscimento ufficiale del loro rispetto per l’ambiente.

In mezzo alle viti ci sono anche degli olivi secolari, Daniele li vuole lasciare lì, anzi mi confessa che in ogni buco vuoto ne pianta uno, nonostante il vecchio detto veronese che “chi pianta l’olivo non mangia l’olio”, ma Daniele dice “io continuo a piantarli qualcuno lo mangerà..”
In queste parole si racchiude il suo modo di vivere che guarda sempre al futuro in maniera positiva e responsabile, ma con un grande rispetto per le tradizioni del passato.

Sulla cantina non c’è molto da dire, è semplice e funzionale, mancano le barrique, si sono preferiti i legni grandi: tonneaux da 500 e le botti da 3.000 litri.

Qualcuno mangerà l'olio e berrà il vino - Panorama

I vini che abbiamo assaggiato:

Valpolicella Classico 2015
Solo acciaio per questo valpolicella che in bocca esprime tutta la vitalità dei loro vigneti, fresco e godibile nel pasto. I profumi sono di frutta fresca e croccante, accompagnati da una intensa nota di viola.
6 euro

Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2012
L’antica tecnica del ripasso rende questo vino morbido e rotondo. Accattivante il bouquet, vitale al palato, polposo ma sempre con tanta acidità ad invogliare al sorso successivo.
13 euro

Massimino Rosso Verona Igt 2010 15%
Le uve vengono sottoposte a un leggero appassimento per rendere questo vino più corposo, più forte come Massimino che per anni è stato l’anima e la forza trainante dell’azienda. Non solo il vino ma anche la bottiglia è un omaggio al padre, l’etichetta riporta la firma originale.
17 euro

Amarone 2011 Docg Classico 16%
Vino elegante non invadente, al naso si apre con calma per poi rivelare un bouquet complesso ricco di frutta matura e sottospirito, cuoio, spezie, radici e una fresca nota balsamica. Al palato ancora giovane e fresco, in cerca del suo equilibrio, da acquistare perchè buono e lasciare un po’ in cantina ad affinarsi.
28 euro

Amarone Campo Masua Docg Classico 2010 – 16,5%
Nasce dalla selezione delle uve del Monte Masua. Vino vivo, grintoso, ricco di note fruttate di ciliegia e mora, floreale di viole passite, intriganti sentori di roccia, note erbacee di arbusto. Tante le spezie stuzzicanti come il pepe. In bocca è un tondo, pieno e molto lungo.
35 euro

Le Brugnine – Recioto della Valpolicella Cl. Docg 2012 13%
Da un vigneto di 80 anni in collina, dopo un lungo appassimento protratto fino a fine marzo, ecco questo recioto dalla dolcezza mai eccessiva, con una nota tannica ben percettibile che insieme alla grande acidità lo rende equilibrato, serbevole mai pesante. Il suo bouquet ricco di fragole, lamponi e una particolare nota di clorofilla ci dice che è ancora giovane e avrà una lunga vita.
25 euro, bottiglia 0,50

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino.
Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l’immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno.
Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola “..è piccola..”, mio papà che facendomi l’occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino.
Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà!
Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali.
Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine.
Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi.
Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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