Moderni cavalieri e nuovi draghi – Guerrieri Rizzardi

Siamo in visita ai vigneti dell’azienda Guerrieri Rizzardi nel comune di Negrar, accompagnati dal dottor Giuseppe. Sono 25 ettari di vigneti, quasi tutti compresi in due giaciture al centro di Negrar, a partire dalla riva destra del progno nel fondovalle, per poi inerpicarsi nelle colline terrazzate intorno alle due storiche ville di proprietà, Villa Pojega e Villa Rovereti, entrambe del XVIII secolo. Sono gli unici due grandi polmoni verdi in mezzo a quartieri di case fitte, risultato dell’enorme sviluppo edilizio degli ultimi quarant’anni.

Moderni cavalieri e nuovi draghi - Guerrieri Rizzardi - Chiesetta Villa RoveretiLa famiglia Guerrieri Rizzardi ha rinunciato ai veloci benefici della speculazione e si è sempre battuta per il mantenimento di questi vigneti. Una volta raggiunto il positivo rendiconto economico che permette la sopravvivenza dell’impresa, la famiglia si è data altre priorità, traghettare il passato attraverso il presente per giocarlo nel futuro. Un esempio è la complessa ristrutturazione di villa Rovereti con rustici annessi, che sta per cominciare. Diventerà residenza con diverse camere per il flusso turistico legato ai grandi vini, solo così si possono ammortizzare i costi dell’opera, ma sarà un turismo che troverà vigneti inerbiti tutt’intorno alla villa e sulla collina, un panorama, una tradizione, una conservazione architettonica e paesaggistica della bellezza del passato, e tutte queste cose saranno la stessa fonte, la stesso motore di questo turismo.

E così si comprende chi sono i moderni cavalieri del titolo, ma i nuovi draghi?
Uno lo potete scoprire nel sito dell’enciclopedia Treccani, alla pagina negrarizzazione
negrarizzazione s. f. Urbanizzazione speculativa, e al di fuori di ogni controllo, del territorio compreso nel comune di Negrar, in provincia di Verona; neologismo coniato da un architetto veronese con il quale si intende definire “lo sfruttamento non pianificato di un’area senza rispetto per l’impatto ambientale”. È un fenomeno che ha avuto origine, come suggerisce il nome stesso, nel paese di Negrar, ma che poi ha finito con l’allargarsi e interessare l’intera vallata».

Moderni cavalieri e nuovi draghi - Guerrieri Rizzardi - Vigneti Pojega

Due i vini degustati, prodotti nei vigneti che abbiamo attraversato a piedi gustandoci il panorama, alla faccia dei draghi:

  • Clos Roareti 2011, merlot in purezza in terreni più argillosi e forti lungo il progno. Profumi di composta di frutta e bacche, speziato con una leggera nota fumè. In bocca polposo, rotondo con tannini abbastanza dolci, elegante e lungo (sui 20 €).
  • Amarone della Valpolicella Calcarole 2006 Edizione del Centenario (nel 1914 vide la luce la prima etichetta di Guerrieri Rizzardi), dalle vecchie viti sulle terrazze sopra villa Rovereti, tre anni di botte grande. Al naso foglie secche, alloro, radici, liquerizia, frutta sciroppata, nota balsamica e cipria o scaglie di pietre bianche. In bocca ampio e molto lungo, con tannini morbidi ed ancora una buona freschezza. Pregevole Amarone old style (sui 60 €).

Moderni cavalieri e nuovi draghi - Guerrieri Rizzardi - Vigneto

Matteo Guidorizzi

Matteo Guidorizzi

Mi chiamo Matteo Guidorizzi e sono un onesto e malpagato docente di materie letterarie in un liceo, ho un’età -anta-tanta ma, per mia fortuna, sono preso da molteplici interessi, a cominciare dal mondo del vino. Sono attualmente socio dell’Ais (Associazione Italiana sommelier), dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), Onas (salumi) e sono iscritto all’elenco regionale dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva. Insomma ho un naso ed una bocca discreti, li ho ben educati negli ultimi decenni e li uso per setacciare la mia terra veneta e scoprirci le pepite, le cose buone spesso poco note ma legate alle tradizioni alimentari delle nostre genti. Ecco quindi già rivelate le finalità dei miei interventi in questo blog: parlare del mio territorio e divertirmi, anche in vostra compagnia, se vorrete leggermi.

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