Lugana e pepite

“Bevi il tuo Lugana giovane, giovanissimo e godrai della sua freschezza. Bevilo di due o tre anni e ne godrai la completezza. Bevilo decenne, sarai stupefatto dalla composta autorevolezza”, questo diceva anni fa il compianto Luigi Veronelli.
Anche io, preparandomi a partecipare alla piacevole manifestazione “Lugana – armonie senza tempo” tenutasi nella caserma dell’Artiglieria di Peschiera del Garda a cura del Consorzio Lugana DOC avevo in mente queste parole.
Poi lo ho temporaneamente accantonate dopo una chiacchierata con il mio amico sommelier Fabio che mi racconta: “Mi piace la gente di Lugana: pacifici e sorridenti, con un po’ di pancetta, lo spiedo, la mountain bike (anche se non ci sono salite), il coro della chiesa, l’agriturismo, il panino con la salamella. Sempre concentrati sulla Turbiana, senza altri grilli per la testa (i vitigni bianchi internazionali)”.

Lugana è una piccola denominazione che copre un territorio tra Brescia e Verona, dove gli affari vanno molto bene, grazie innanzitutto al vitigno Turbiana che in questa stretta fascia ai piedi del lago riesce ad esprimersi particolarmente bene, ma anche grazie al tradizionale turismo del nord Europa che qui conosce questo vino, poi lo ricerca anche in patria e così ne assorbe la maggior parte della produzione.

La vitalità del felice momento è testimoniata dalla presenza di 55 cantine produttrici. Molti i soliti noti che abitualmente raggiungono l’eccellenza e che abbiamo fatto in un secondo tempo per nostro puro divertimento, mentre subito abbiamo degustato alcune cantine di cui sapevamo poco.

Ecco le pepite nascoste che abbiamo trovato e vi consigliamo di provare:

Lugana e pepite - ingresso

  • Lugana Doc Libiam 2014, az. La Rifra, floreale e fruttato, abbastanza morbido, sapido, diretto, dissetante, di grande beva.
  • Lugana Doc Etichetta nera 2014, azienda Brunello, selezione vigne vecchie, agrumato e con note di erbe aromatiche, polposo e sapido, austero ed ancora un po’ chiuso.
    Abbiamo provato anche il 2013, con note fruttate da nespola e frutti esotici, ampio e generoso, molto convincente.
  • Lugana Doc 2014, Cascina Maddalena, profumo di acacia, poi citrino, preciso. In bocca sapido, un po’ ruspante per giovinezza, nota verde che termina sulla liquerizia, frutta secca. Valore aggiunto di questo vino la solarità delle sorelle Elena ed Elisa Zordan.
  • Lugana Doc Rosa dei Venti 2014, Fratelli Zenegaglia, erbe aromatiche e note di limo o argilla che in bocca introducono il minerale salmastro, quasi acidulo ma nell’insieme preciso e tipico. Della stessa azienda anche il Lugana Riserva Luna del Lago 2012, con delicato passaggio in legno, bella speziatura dolce, tanti sentori di erbe essiccate, rotondo, ampio e vivo, molto buono.
  • Lugana Doc 2014, Cascina Le Preseglie, fresco, sapido e pulito da gustare tutti i giorni.
    Inoltre ci incuriosisce molto la sua macchina per lavare le uve (sono solo otto aziende in tutta Italia ad averla)… chissà magari andremo a vederla…
  • Lugana Doc 2014, Azienda Agricola Bosco, vino ricco di personalità con nota di pietra scura al naso e menta, schietto e ben fatto in bocca piacevolmente salino.
  • Lugana Doc 2014, Azienda Agricola Zappaglia, perfetto old style in cui domina la nota salmastra e le erbe aromatiche, molto appagante in bocca.

Alla prossima…

Lugana e pepite - Cascina Maddalena

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino. Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l'immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno. Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola "..è piccola..", mio papà che facendomi l'occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino. Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà! Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali. Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine. Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi. Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

2 pensieri riguardo “Lugana e pepite

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