Le Albare

Le Albare - Stefano Posenato

Stefano Posenato, quarta generazione di viticoltori, conduce circa 7 ettari di vigneti tra Monteforte, Roncà e San Giovanni Ilarione. Stefano sta posizionando la sua azienda in funzione di un legame più stretto con il suo territorio e di un mercato per i suoi vini che privilegia per ora l’estero, soprattutto il nord Europa (80% della produzione). Per questo l’azienda da 6 anni coltiva due ettari in affitto a Fumane, per completare la gamma con i vini classici della Valpolicella; per questo si è dotata di un nuovo Bed & Breakfast “Le Albare”, adiacente alla cantina, nel cuore della valle d’Alpone, per venire incontro ad un particolare turismo che comincia ad interessare le zone vitivinicole del Soave e del Durello.
Da qui deriva anche una maggiore attenzione alle tematiche ambientali, il muoversi nelle scelte aziendali con l’ottica del “riciclo” di tutto ciò che si usa in azienda. Per esempio la struttura di accoglienza dove degustiamo è una costruzione in legno con certificato di provenienza da un preciso bosco dell’Austria, gestito in maniera ecosostenibile.

Tra i vini degustati ci sono particolarmente piaciuti:

Le Albare - Recioto

  • Dilemma, uno Charmat lungo di garganega e pinot grigio, perlage molto fine, al naso note di erbette con leggera speziatura, in bocca una bella sapidità con una chiusura asciutta, piacevole e più complesso di quanto ci si aspetti (6 euro).
  • Soave Classico Monte Majore 2014, prodotto con la particolare tecnica del taglio del tralcio e permanenza dei grappoli per un mese sulla vite (tecnica della “Doppia maturazione ragionata delle uve”). Al naso note di fieno, erbe secche, camomilla, nocciole. In bocca leggermente morbido ma serio, ancora un po’ chiuso per giovinezza rispetto al naso, note di frutta secca tostata, nocciole e mandorle, pulito e convincente (6 euro).
  • Recioto di Soave 2010, solo acciaio. Naso complesso con nota di agrume, susine selvatiche, erbe essiccate, mandorla, note di lacca, un polveroso da rocce che finisce con nota di incenso. In bocca vino da piccoli sorsi, meno dolce di quanto ci si aspetti, mandorla in evidenza con una bella freschezza che lascia la bocca pulita e ti fa ritornare al bicchiere. Molto buono (22 euro).
  • Tutti tre i vini della Valpolicella, “Il Buono” Valpolicella Classico 2014, “Il Brutto” Valpolicella Classico Ripasso 2012 e “Il Cattivo” Amarone della Valpolicella Classico 2009, sono diretti, grintosi e gustosi, freschi e di buona beva a tavola. Diremo qualcosa in più sull’Amarone maturato in botti da 15 ettolitri di rovere e di ciliegio per le belle note di frutta sciroppata, pepe con note balsamiche (28 euro).

Le Albare - Buono brutto cattivo

Az. Agricola Le Albare
Via Pergola 33, Montecchia di Crosara (VR)
Tel. 045 6175131
www.lealbare.it

Matteo Guidorizzi

Matteo Guidorizzi

Mi chiamo Matteo Guidorizzi e sono un onesto e malpagato docente di materie letterarie in un liceo, ho un’età -anta-tanta ma, per mia fortuna, sono preso da molteplici interessi, a cominciare dal mondo del vino. Sono attualmente socio dell’Ais (Associazione Italiana sommelier), dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), Onas (salumi) e sono iscritto all’elenco regionale dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva. Insomma ho un naso ed una bocca discreti, li ho ben educati negli ultimi decenni e li uso per setacciare la mia terra veneta e scoprirci le pepite, le cose buone spesso poco note ma legate alle tradizioni alimentari delle nostre genti. Ecco quindi già rivelate le finalità dei miei interventi in questo blog: parlare del mio territorio e divertirmi, anche in vostra compagnia, se vorrete leggermi.

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