La mia banda suona il Pink

Domenica 10 marzo ci troviamo ad Anteprima Chiaretto, evento dedicato ai rosé gardesani organizzato dal Consorzio di tutela. A Lazise sembra già primavera, nei giardini si pavoneggiano diversi peschi fioriti, nella sosta caffè in un bar la radio trasmette una vecchia canzone “Fiori rosa, fiori di pesco” e poi, quasi destino, tutte quelle bottiglie di chiaretto dalle diverse sfumature.

È un giorno pieno di rosa!

Un lustro fa, con la vendemmia 2014 partiva la Rosè Revolution; da allora il panorama dei chiaretti gardesani è fortemente cambiato, la nuova strada imboccata offre vini poco colorati, profumi principalmente agrumati e speziati. La beva è fresca, appagante e persegue la formula vincente “un sorso tira l’altro”, un po’ come succede con le ciliege o con i popcorn.

Però la testa di chi ha da un pezzo passato i vent’anni inconsciamente rivolge un malinconico pensiero ai vecchi chiaretti, ai loro colori brillanti e intensi, ai loro profumi, al loro modo di tradurci il sole che caratterizza il clima del lago. Nasce così la sensazione di aver perso qualcosa di familiare, un pezzetto di storia a favore di una nuova storia che si sta costruendo sui gusti più moderni per diventare la nuova tipicità. Ma è ugualmente sbagliato cambiare tutto come fossilizzarsi, quindi benvenuti anche a questi chiaretti più internazionali.

Ci siamo divertiti a degustare in cieco tutti i 43 campioni presentati di Bardolino Chiaretto 2018 , ecco quelli che più ci hanno colpito:

Vinicio Bronzo Bardolino Chiaretto 2018
Si apre con calma ma poi esprime una finezza nelle note floreali e speziate, è gustoso, fresco e di buona bevibilità.

Corte Gardoni, Bardolino Chiaretto 2018
Bel naso fruttato, piuttosto gustoso e pieno in bocca, serio senza morbidezze pesanti, abbastanza fresco.

Costadoro Bardolino Chiaretto Classico 2018
Colore vivace in un bouquet intenso giocato su note di frutta e note vegetali. In bocca piacevole, lungo, un po’ ruspante e per questo divertente.

Faccioli Bardolino Chiaretto 2018
Bouquet con note di agrumi (magari del lago di Garda) e spezie dolci sostenute da una interessante nota sapida. Al palato l’attacco è un po’ morbido ma la freschezza e la leggera nota di tannino completano un boccato interessante.

Gorgo Bardolino Chiaretto 2018
Una leggera nota dolce completa i profumi di fiori e agrumi, ottima la beva grazie alla sua freschezza.

Le Tende Bardolino Chiaretto Classico 2018
Le caramelline inglesi al naso e il leggero tannino in bocca caratterizzano questo vino, nel complesso lungo e gustoso.

Monte del Frà Bardolino Chiaretto 2018
Il rosa molto tenue del colore denota il taglio molto moderno di questo vino. Pompelmo, cedro, spezie nei profumi, tanta freschezza e sapidità in bocca. Perfetto per dissetarsi nelle notti estive.

Giorgio Poggi Bardolino Chiaretto 2018
Profumo abbastanza intenso, gustoso in bocca con leggera nota tannica. Molto piacevole alla beva e pulito.

Roccolo del lago Bardolino Chiaretto Classico Roccolo del Lago Bio 2018
Fruttato e floreale, pulito e fresco, piacevole senza strafare, molto elegante.

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino. Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l'immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno. Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola "..è piccola..", mio papà che facendomi l'occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino. Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà! Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali. Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine. Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi. Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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