Il colibrì del Soave

I “mercoledì in barricaia” di Balestri Valda sono originali serate per informare e degustare su alcune semplici aspetti di vita salubre. Ho partecipato all’incontro intitolato “Un calice di vino in cucina” nel quale si è parlato di cucina e salute con la foodblogger Nicole Scevaroli e con la farmacista Elena Vecchioni, sorseggiando il recioto di Soave spumante.

La titolare Laura Rizzotto ha brevemente presentato la propria azienda parlandoci del suo amore e del suo rispetto per il territorio, del duro lavoro per ottenere la certificazione biologica, dei sacrifici per il mantenimento della biodiversità con ben 5 ettari di bosco attorno ai vigneti, delle 300 piante di olivo e di un progetto tutto nuovo con le casette per le api e la produzione del miele. Il suo impegno in questa grande battaglia ecologica e la voglia di comunicare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente mi ha fatto ricordare un’antica favola africana: la favola del colibrì.

Vi faccio un piccolo riassunto.
La leggenda racconta che un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all’avanzare delle fiamme tutti gli animali iniziarono a scappare terrorizzati, solo un piccolo colibrì si alza in volo, raccoglie una goccia di acqua nel suo becco e la lascia cadere sulle fiamme.
Il leone allora che, di lontano, osserva la scena, si rivolge con sarcasmo all’uccellino e gli dice – Ma cosa credi di fare? Non vedi che la foresta sta bruciando? -. L’uccellino, continuando a tuffarsi per raccogliere l’acqua da gettare sul fuoco gli rispose: – Cerco di spegnere l’incendio –
Il leone assieme a tutti gli altri animali incomincia a prenderlo in giro. Ma l’uccellino, incurante delle risate e delle critiche, dice: – Io faccio la mia parte -.
A quella vista un elefantino corse ad aiutarlo, poi contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d’animale si prodigarono insieme per spegnere l’incendio, infine anche gli adulti incominciarono a dar manforte ai loro figli e così l’incendio fu domato, perché le grandi battaglie hanno bisogno dell’impegno di tutti, e spesso tutto parte dai più piccoli.

Ma ora parliamo dei vini della Cantina Balestri Valda, in particolare delle sue diverse interpretazioni di Soave:
Il Soave Classico 2015 fruttato, floreale e delicato, ottenuto da sole uve di garganega.
Il Soave Classico Vigneto Sengialta 2014, più complesso ed elegante, giunto alla sua massima espressione proprio in questi ultimi mesi con sentori minerali, erbe aromatiche, dotato di una buona struttura e acidità che ne garantiscono ancora una lunga durata. Nasce da uve di garganega e trebbiano di soave.
Infine il Soave Classico Lunalonga 2014, fermentato e affinato in barrique per ottenere un vino caldo e avvolgente, complesso e di notevole struttura, ancora da garganega e trebbiano.
Con il Natale alle porte non posso non tessere le lodi della delicata e dolce bollicina del Recioto di Soave Spumante 2015, cremoso ma non dolcissimo, pronto a fare coppia con una fetta di tradizionale Pandoro Veronese.

Alla prossima…

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino.
Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l’immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno.
Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola “..è piccola..”, mio papà che facendomi l’occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino.
Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà!
Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali.
Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine.
Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi.
Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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