Due piccioni con un Santo

Veloce visita in azienda San Cassiano sulle colline della valle di Mezzane per assaggiare il suo Grignano DOP, su segnalazione degli amici della guida oli di Slow Food.

L’Università di Padova ha fatto la mappatura genetica della cultivar Grignano ed è risultato che non è imparentata con nessuna varietà, si è sviluppata e adattata autonomamente qui, in queste valli dove ci sono delle ceppaie storiche che ne dimostrano l’antico adattamento per uso familiare da parte delle popolazioni locali.

Il Grignano in purezza che abbiamo scelto ha nel naso un profumo che ricorda la foglia di limone e una nota di pepe bianco. In bocca si avverte il carciofo, le note pepate, discreto l’amaro, più lungo il piccante, olio di piacevole nervo e carattere che lascia la bocca pulita.

Ed il secondo piccione? Beh, non si poteva lasciare Mirko Sella, titolare di San Cassiano, con l’olio in bocca, che ha tante buone qualità ma è tristemente analcolico, bisognava riaggiustare il palato e lo spirito assetato con un goccio del suo Amarone della Valpolicella 2013, ampio ma non pesante, boscoso e balsamico, di buona freschezza, serio e di buona bevibilità, con il fascino del vecchio stile che lasciava al tempo il compito di arrotondare il vino, un amarone di grande soddisfazione.

Prezzi:
Veneto Valpolicella Grignano DOP 16 euro 0,5 l
Amarone della Valpolicella 2013 euro 50,00 la bottiglia

Azienda Agricola San Cassiano
Via san Cassiano 17, Mezzane di sotto, 37030, Verona
Tel. 045 8880665
www.cantinasancassiano.it
info@cantinasancassiano.it

Matteo Guidorizzi

Matteo Guidorizzi

Mi chiamo Matteo Guidorizzi e sono un onesto e malpagato docente di materie letterarie in un liceo, ho un’età -anta-tanta ma, per mia fortuna, sono preso da molteplici interessi, a cominciare dal mondo del vino. Sono attualmente socio dell’Ais (Associazione Italiana sommelier), dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), Onas (salumi) e sono iscritto all’elenco regionale dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva. Insomma ho un naso ed una bocca discreti, li ho ben educati negli ultimi decenni e li uso per setacciare la mia terra veneta e scoprirci le pepite, le cose buone spesso poco note ma legate alle tradizioni alimentari delle nostre genti. Ecco quindi già rivelate le finalità dei miei interventi in questo blog: parlare del mio territorio e divertirmi, anche in vostra compagnia, se vorrete leggermi.

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