Corte Adami e la vitale alchimia

Sabato 26 agosto.
Siamo tornati a visitare Corte Adami in occasione dell’inaugurazione di un’ala nuova della cantina, con magazzino, sala di accoglienza e vendita, sala di degustazione. Abbiamo trovato cose vecchie e molte novità: Martina, mamma radiosa con il suo pupattolo di pochi mesi, Giulia in dolce attesa, Andrea sempre più moderno viticoltore – imprenditore che guarda lontano, babbo Angelo che sostiene ed accompagna le scelte dei tre figli.

Ѐ una famiglia e un’azienda che cammina, tenendo quello che eredita dalla tradizione ed aggiungendo quello che serve al presente e al futuro. Due piedi ben piantati a terra, uno nella zona Soave ed uno nella Valpolicella, vini vecchi, come il solito grandioso Soave Vigne della Corte, rossi sempre più piacevoli, come il Valpolicella Superiore, e nuovi vini, lo spumante SenzaFine, con un’attenzione al bere facile e giovane.

La vitale alchimia di vecchio e nuovo di Corte Adami si può cogliere con un’immagine, uno sguardo dalla vetrata della nuova sala degustazione verso il vecchio castello di Soave sulla collina, che burbero sorveglia da secoli la vita della vallata, da ora anche la nuova vita in questa giovane cantina.

www.corteadami.it

Matteo Guidorizzi

Matteo Guidorizzi

Mi chiamo Matteo Guidorizzi e sono un onesto e malpagato docente di materie letterarie in un liceo, ho un’età -anta-tanta ma, per mia fortuna, sono preso da molteplici interessi, a cominciare dal mondo del vino. Sono attualmente socio dell’Ais (Associazione Italiana sommelier), dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), Onas (salumi) e sono iscritto all’elenco regionale dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva. Insomma ho un naso ed una bocca discreti, li ho ben educati negli ultimi decenni e li uso per setacciare la mia terra veneta e scoprirci le pepite, le cose buone spesso poco note ma legate alle tradizioni alimentari delle nostre genti.
Ecco quindi già rivelate le finalità dei miei interventi in questo blog: parlare del mio territorio e divertirmi, anche in vostra compagnia, se vorrete leggermi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *