Azienda Agricola Zanoni Pietro

Della visita all’Azienda Agricola Zanoni due sono le frasi che mi sono rimaste maggiormente impresse e che racchiudono la filosofia del titolare Pietro: “mi sono dimenticato a casa la vanga per farvi vedere bene il terreno”, “saltiamo il giro in cantina, tanto la cantina è solo una cantina con le solite cose”. Due semplici frasi ma che ben raccontano il Zanoni pensiero.
Per lui infatti l’apparato radicale è la parte più importante della vite, il vero cuore e per questo motivo la visita in vigneto è lunga, accurata e ricca di spiegazioni. Si tratta di un vigneto pieno di profumi perché il prato che lo ricopre è vivo e ricco di erbe e fiori.

Zanoni - guyot

Pietro ha preparato per noi una Verticale del suo Valpolicella Superiore; in questo vino una parte delle uve viene raccolta con leggero anticipo e fa un breve appassimento perché deve parlarci più della terra, un’altra parte va a completa maturazione sulla pianta, perché deve esserci più del sole. Le annate vanno dal 2015 al 1999, solo annate dispari (le pari la prossima volta!).

Zanoni - botte

2015
De prelievi da due botti diverse, entrambi ricche di aromi floreali e di frutto, già piacevoli come di solito avviene con annate calde, una botte con maggiore acidità, l’altra con maggiore complessità, il blend verrà fatto tra un anno, sul mercato tra tre.

2013 Valpolicella Superiore Campo Denari
In vendita tra un anno, da un vigneto che si trova sopra Avesa con terreni di origine vulcanica ricchi di silice, fruttato e speziato al naso, buona acidità e bella beva in bocca.

2011 Valpolicella Superiore Campo Denari
Annata attualmente in commercio, al naso austero e speziato, ancora giovane con una grande freschezza che lo rende molto piacevole al pasto, corpo medio, ampio appena si apre, molto buono.

2009 Valpolicella Superiore Campo Denari
Intenso profumo di ciliegia tipico della valpolicella, un bel frutto croccante. In bocca scorrevole e leggero.

2007 Valpolicella Superiore Zovo
Annata di svolta perché c’è dentro anche un vigneto da una zona più argillosa, note fruttate che si spostano verso la mora e la prugna, poi note di liquirizia e radici che lo rendono complesso e intrigante. Anche se la struttura non è eccessiva, in bocca è un vino gustoso.

2005 Valpolicella Superiore Zovo
Al naso maturo e ampio, si avverte la frutta macerata, ben presenti le spezie, rabarbaro, mallo di noce. Al palato ci stupisce la freschezza ancora vigorosa, e il carattere, il timbro che identifica un valpolicella superiore come si usava una volta.

Zanoni - Matteo

2003 Valpolicella Superiore Monte Zovo
Caldo, morbido, polposo in bocca con tannino delicato, freschezza media ma inaspettata e piacevole per chi ricorda il caldo afoso di quell’annata.

2001 Valpolicella Superiore Monte Zovo
Molto buono. Una grande sorpresa a conferma della longevità del valpolicella superiore di Pietro. Fresco e sapido al naso e in bocca, persistente, armonico ed elegante, davvero un ottimo vino.

1999 Valpolicella Superiore Monte Zovo
Una vera perla per intenditori, note di radici, di china, di bacche, ricorda le complessità dei baroli, fascia il palato con cento sapori e non finisce mai.

Ѐ da questi due ultimi vini che si può capire la longevità e il carattere di un Valpolicella Superiore fatto in maniera tradizionale, tipologia che purtroppo oggi non gode della giusta attenzione.

Alla prossima…

Zanoni - Pietro

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino.
Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l’immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno.
Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola “..è piccola..”, mio papà che facendomi l’occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino.
Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà!
Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali.
Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine.
Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi.
Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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