Anteprima Bardolino 2015 – il diletto figlio

La madre – rive e colline veronesi del Lago di Garda, il padre – un anno straordinario di sole, con lenta e piena maturazione di quasi tutta la frutta.

Dogana Veneta di Lazise, domenica 6 marzo, Anteprima Bardolino. Abbiamo assaggiato tutti i 48 Bardolino 2015 da bottiglia presentati dall’efficiente Consorzio di Tutela.
Caratteristiche comuni a tutti i campioni sono il colore pieno e lucente, un bel frutto nel naso, corpi rotondi, polposi, gustosi, di media freschezza, di piacevole e facile compagnia con tutti i cibi, da ottimo vino quotidiano come tradizionalmente è sempre stato.

Cerco conferme di queste impressioni nei recenti ricordi della mia memoria e mi viene in mente quanto gustosa sia stata la frutta l’anno scorso, le ciliegie, le fragole, ma anche i meloni e le angurie, i fichi e le mele in ottobre. Così pure la verdura degli orti, visto che sto in campagna con parenti e vicini che curano quest’hobby, con i pomodori, le melanzane e i peperoni particolarmente gustosi e sani, così come le zucche, straordinarie l’anno scorso. Un anno 2015 con i prodotti della terra pieni di gusto. Quindi il Bardolino per me quest’anno è buonissimo, sincero perché rispetta pienamente l’andamento dell’annata, di gran carattere, di una propria e decisa identità.

E come seconda conferma a questo giudizio, queste comuni rotondità e pienezza nel gusto, mi richiamano la rotondità, la morbidezza delle colline moreniche, i colori accesi, la luminosità del lago, i fiori, le temperature sempre gradevoli, i venticelli che rinfrescano le giornate più calde e temperano quelle d’autunno, una piacevolezza, un disimpegno, un invito alla pausa, alla tranquillità, una corrispondenza di cento cose tra terra e vino che ritrovo nel Bardolino 2015, con il suo colore vivo, il suo fruttato opulento, la sua facilità di beva, un diletto figlio di terra, lago e sole.

Di seguito i Bardolino 2015 che più ci hanno colpito:

– Az Bertoldi, Bardolino Classico Terra Rossa
Intenso profumo floreale e fruttato accompagnato da spezie e da una delicata nota balsamica, pieno, gustoso e lungo in bocca.

– Az. Vinicio Bronzo, Bardolino
Un po’ scomposto e scontroso per giovinezza, ma ti conquista con un bel corpo, tannini prestanti e buona freschezza gustativa.

– Corte Gardoni, Bardolino Le Fontane
Intrigante e particolare il bouquet con ricca nota erbacea e boscosa resa ancora più stuzzicante dal bel sentore balsamico. Al palato secco ed austero, molto buono.

– Costadoro, Bardolino Classico
La nota floreale e fruttata presenta un bel finale dolce, assai tipico, gustoso e morbido, sempre una certezza!

– Il Pignetto, Bardolino
Spezie e note balsamiche su un letto di frutta e fiori. In bocca appagante, sapido e serio.

– Monte del Frà, Bardolino
Profumi tipici con nota dolce, floreale (un bel mazzo di rose), frutta. Vino dalla buona struttura e lunga persistenza gustativa.

– Az. Santa Sofia, Bardolino Classico
Tanta frutta matura e fiori che poi lasciano spazio alle spezie e alle note balsamiche. Diretto al palato dove si ritrova il gusto pieno della frutta matura.

– Tre Colline, Bardolino Classico
Tipico, molto fruttato e speziato, un po’ civettuolo al naso, più serio e preciso in bocca, piacevole ed appagante la beva.

Matteo Guidorizzi

Matteo Guidorizzi

Mi chiamo Matteo Guidorizzi e sono un onesto e malpagato docente di materie letterarie in un liceo, ho un’età -anta-tanta ma, per mia fortuna, sono preso da molteplici interessi, a cominciare dal mondo del vino. Sono attualmente socio dell’Ais (Associazione Italiana sommelier), dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), Onas (salumi) e sono iscritto all’elenco regionale dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva. Insomma ho un naso ed una bocca discreti, li ho ben educati negli ultimi decenni e li uso per setacciare la mia terra veneta e scoprirci le pepite, le cose buone spesso poco note ma legate alle tradizioni alimentari delle nostre genti.
Ecco quindi già rivelate le finalità dei miei interventi in questo blog: parlare del mio territorio e divertirmi, anche in vostra compagnia, se vorrete leggermi.

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