Anteprima amarone 2012: I cigni ed i brutti anatroccoli

Domenica 31 gennaio, anteprima Amarone 2012 alla Gran Guardia di Verona organizzata come sempre dal Consorzio di tutela dei vini della Valpolicella.

In 4 ore riusciamo a visitare solo una ventina delle 74 aziende presenti, perché è piacevole fare due chiacchiere con i produttori mentre assaggiamo i loro vini.
Spesso si tratta di campioni da botte o appena imbottigliati che andranno in commercio fra mesi, se non fra uno o due anni. Sono vini scomposti, chiusi, scalcianti, poco decifrabili, specialmente se messi vicino ad un’annata già in commercio o storica che quasi tutti i produttori hanno portato. L’intento è quello di invitare gli ospiti a scoprire nei 2012 quelle potenzialità che permetteranno di eguagliare la bella annata portata ad esempio, quell’amarone che secondo il produttore è distintivo della propria azienda.

Mi viene in mente la favola de “La bella e la bestia” di Gabrielle de Villeneuve, o ancora meglio “Il brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersen. Il brutto pulcino si allontana perché respinto dalle anatre e dopo diverse peripezie viene accolto nel laghetto da alcuni splendidi cigni e, quando si mette a nuotare sull’acqua, vede riflessa la sua immagine ed allora si rende conto di essere diventato uno di loro.

Abbiamo assaggiato dei brutti anatroccoli, dei pulcini con il DNA per diventare splendidi cigni

I produttori con cui abbiamo parlato hanno definito il 2012 un’annata buona, non eccellente ma buona, caratterizzata da un andamento climatico un po’ bizzarro con caldo anomalo in primavera seguito da un calo delle temperature e piogge, caldo torrido in estate con conseguente siccità e vendemmia anticipata, mentre l’autunno è stato fresco ed ha permesso un lento appassimento. Ogni azienda ha cercato di gestire l’annata con le armi che aveva a disposizione come ad esempio l’impianto di irrigazione per aiutare le viti a sopportare lo stress idrico, la vegetazione abbondante delle pergole ha protetto i grappoli dall’eccessiva insolazione.
Il caldo ha mantenuto lontane malattie e muffe, le uve erano belle e sane, pochi i trattamenti necessari; questa è una notizia che ci ha fatto molto piacere!

Anteprima amarone 2012 - Pubblico

Di seguito i vini che più ci hanno colpito.

Tra questi certamente l’Amarone della Valpolicella Doc Classico 2007 “Vigneti di Ravazzol” dell’azienda Ca’ La Bionda sontuoso ed elegante già nel naso, con tutte le sensazioni allo stesso livello, in bocca vivo, senza spigoli, con tannini che asciugano, fresco e godibile nel pasto, lungo e pieno.
Nel loro Amarone della Valpolicella Docg 2012 si avverte già l’eleganza la precisione e una intensa nota fruttata anche se è terribilmente presto per apprezzarlo. Attualmente hanno in commercio il 2010, i loro sono vini che vanno lasciati maturare con calma.

Tra le conferme Viviani con il suo ancora giovanissimo Amarone della Valpolicella Docg Classico dalle eleganti note fruttate, floreali e balsamiche. Il campione da botte dell’annata 2012 scalcia ancora bene lasciando intuire un forte nervo che lo condurrà lontano.

Produttore storico la Cantina Valpolicella Negrar colpisce sempre con il suo Amarone della Valpolicella Doc Classico “Vigneti di Jago 2008”: potente, complesso, ricco spezie: tabacco, vaniglia, frutta secca. Al palato è corposo con tannini morbidi ma vivi, gustosissimo, di grande impatto e lunghezza.
Il loro Amarone della Valpolicella Docg Classico 2012 esprime intense note di viola nascoste per il momento da una mineralità preponderante che lentamente lascia spazio anche alla ciliegia e a piccoli frutti rossi.

Dalla zona est della denominazione l’Amarone della Valpolicella Doc 2007 Le Guaite di Dal Bosco Giulietta offre grande complessità al naso con note di bacche, radici, foglie secche, spezie e finale balsamico. In bocca corpo quasi leggero, old style come certi baroli, preciso e secco, sensazioni minerali, tannini setosi e lunghi, bella freschezza che ti richiama al sorso.
Nel loro Amarone della Valpolicella 2012 si sente l’impronta di un vino che seguirà la strada dei suoi fratelli maggiori grazie alle tante impressioni che il bicchiere appena suggerisce.

Sempre dall’est ma in una zona più fredda ci ha convinto l’Amarone della Valpolicella Doc 2009 di Tenuta Chiccheri elegante, fresco e austero rappresenta una bella espressione del territorio; tendenza all’eleganza più che ai muscoli, tipica di un bravo produttore di metodo classico, la ritroviamo nell’annata 2012.

Infine, quella che per noi era una azienda sconosciuta Vigneti di Ettore, il loro Amarone della Valpolicella Docg Classico 2012 è disponibile da subito, ci piace il vino e ci piace l’idea di poterlo avere già in cantina per seguire la sua evoluzione. Ci ha conquistati la ricchezza di frutta al naso, la freschezza e la struttura non esagerata, il fatto che l’abbiamo trovato molto tipico, quasi didattico per la sua zona.

Anteprima amarone 2012 - Ca la Bionda

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino. Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l'immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno. Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola "..è piccola..", mio papà che facendomi l'occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino. Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà! Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali. Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine. Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi. Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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