Nardin Luigi

Per i bianchi la stagione è quasi finita, le aziende cominciano ad offrire il nuovo vino da febbraio e oramai le piccole realtà hanno già venduto la loro produzione; restano le maggiori come le cantine sociali che mediamente hanno una qualità onesta e costante, bisogna rivolgersi lì.
Per i vini rossi siamo invece in piena stagione, infatti solo con i primi caldi i vini cominciano ad ingentilire le sensazioni verdi-crude e tanniche che all’inizio mascherano le loro qualità.

Se cercate un buon rosso, non troppo corposo, profumato, di buona acidità ma senza esagerare (come spesso capita per l’annata 2014), che già comincia ad arrotondarsi e può essere un bel vinello quotidiano, noi vi consigliamo di andare nell’azienda Nardin Luigi, in via Pissotto 8, fuori Nanto nella Riviera Berica.

Tra i vari rossi ci è piaciuto molto il suo Syrah (o Shiraz, si può scrivere in entrambi i modi), prezzo 1,70 € al litro

L’azienda si trova a circa 2 Km dal paese, l’ultimo tratto è una strada bianca che sale tra due colline erte e boscose e finisce dove si trova l’abitazione e, subito dopo, la piccola cantina. Sembra un posto un po’ da lupi, ma sull’ingresso della cantina c’è un signore di 82 anni seduto all’ombra che aspetta i visitatori, il viso bruciato da tanti anni di lavoro all’aperto, gli occhi ancora limpidi. Vi accompagnerà con cortesia nella piccola cantina e lì vi divertirete. Volendo ha anche qualche tipologia di vino già imbottigliato, tutto a prezzi piuttosto economici.
Alla vostra salute!

Matteo Guidorizzi

Matteo Guidorizzi

Mi chiamo Matteo Guidorizzi e sono un onesto e malpagato docente di materie letterarie in un liceo, ho un’età -anta-tanta ma, per mia fortuna, sono preso da molteplici interessi, a cominciare dal mondo del vino. Sono attualmente socio dell’Ais (Associazione Italiana sommelier), dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), Onas (salumi) e sono iscritto all’elenco regionale dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva. Insomma ho un naso ed una bocca discreti, li ho ben educati negli ultimi decenni e li uso per setacciare la mia terra veneta e scoprirci le pepite, le cose buone spesso poco note ma legate alle tradizioni alimentari delle nostre genti.
Ecco quindi già rivelate le finalità dei miei interventi in questo blog: parlare del mio territorio e divertirmi, anche in vostra compagnia, se vorrete leggermi.

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