Il Bacalà arriva in Posta

Ѐ iniziata la quaresima e anche le Poste Italiane ci danno qualche suggerimento per i nostri venerdì in cui si dovrebbe mangiar “di magro”, secondo la consuetudine religiosa, ma anche a fini salutistici, ossia un periodo di disintossicazione per il nostro organismo.

Il 1 marzo 2017 (primo giorno di quaresima) è stato emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica «le Eccellenze del sistema produttivo ed economico» dedicato al Bacalà, con una splendida vignetta che raffigura una pentola di terracotta con il «bacalà alla vicentina» affiancata da alcuni pezzi di stoccafisso e una forma di polenta.

La data di emissione non è stata casuale, corrisponde infatti con la data di fondazione della “Confraternita del Bacalà alla Vicentina” che da oramai trent’anni si occupa di promuovere non solo gli aspetti gastronomici del Bacalà, ma anche turistici e culturali.

Da piatto povero della trazione, ora è diventato una prelibatezza con tanto di festa a Sandrigo, con l’olio extravergine dei Berici e con il tipico Tai rosso della Riviera Berica, ottimo il Vigneto Riveselle 2015 di Piovene Porto Godi (circa 8 €), ma molto buono anche Gheorgòs 2015 dell’azienda Costalunga (4 €).

www.piovene.com
www.costalungavini.com

Ivana Guantiero

Ivana Guantiero

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino. Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l'immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno. Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola "..è piccola..", mio papà che facendomi l'occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino. Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà! Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali. Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine. Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi. Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.

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