Chi siamo

Ivana Guantiero, Matteo Guidorizzi

Chi è Ivana

Mi chiamo Ivana Guantiero e sono appassionata di vino.

Come è nata la mia passione per il vino? Se scavo bene tra i miei ricordi l’immagine più antica che mi torna alla mente è quella della cucina di mia nonna a Mezzane, il camino ed il grande tavolo in legno.

Io che non arrivo neppure al tavolo e mio papà che con il goto veronese in mano mi chiede se voglio assaggiare un goccino di recioto, mia mamma che brontola “..è piccola..”, mio papà che facendomi l’occhiolino mi allunga il bicchiere da cui ne assaggio un goccino.

Ecco, io credo che in quelle domeniche sia stato piantato in me il seme della passione per il vino, quindi grazie papà!

Sono socia dell’Ais (Associazione Italiana sommelier) da una quindicina di anni e con loro sono relatore nei corsi per aspiranti sommelier, faccio parte della redazione di verona, scrivo articoli sul loro sito, faccio visite alle cantine, recensioni ai vini e partecipo ai panel dei degustatori ufficiali.

Collaboro anche con la Slow food per stesura della guida Slow wine.

Il mio interesse non è solo nel mondo del vino ma anche dei salumi con l’Onas, olio e formaggi.

Il blog? Spero diventerà una raccolta delle mie eno-avventure e un modo per conoscere e scambiare opinioni con altre persone che avranno voglia di leggermi.


Chi è Matteo

Mi chiamo Matteo Guidorizzi e sono un onesto e malpagato docente di materie letterarie in un liceo, ormai vicino agli -anta ma, per mia fortuna, sono preso da molteplici interessi, a cominciare dal mondo del vino.

Sono attualmente socio dell’Ais (Associazione Italiana sommelier), dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), Onas (salumi) e sono iscritto all’elenco regionale dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva.

Scrivo e collaboro con alcune riviste e guide del settore e collaboro con una rivista di storia locale perché mi interesso di tutti gli aspetti del mio territorio, dal punto di vista storico, artistico, paesaggistico, di attività produttive, di tradizioni e folclore.

Nell’ambito di tutte queste attività visito molte cantine, accompagno gruppi per degustazioni, curo abbinamenti e seleziono vini per eventi.

Insomma ho un naso ed una bocca discreti, li ho ben educati negli ultimi decenni e li uso per setacciare la mia terra veneta e scoprirci le pepite, le cose buone spesso poco note ma legate alle tradizioni alimentari delle nostre genti.

Mi piace quindi parlare del nostro territorio, mi diverto a farlo, in vostra compagnia, se vorrete leggermi.